È un servizio fornito da ENCO. In conformità alla norma DIN 12880 parte 2 vengono certificati i parametri termici riportati nelle tabelle delle caratteristiche tecniche delle apparecchiature. Viene rilevata la variazione massima di temperatura nello spazio e nel tempo, nonché la deviazione di temperatura intesa come la differenza fra la temperatura impostata e la temperatura media all’interno dello strumento. Una descrizione più dettagliata della metodologia adottata per la validazione è descritta in apposite procedure allega-te al Sistema di Controllo Qualità UNIEN ISO 9002 di ENCO, disponibili su richiesta | | | Apparecchiature | Per la rilevazione dei parametri termici si utilizzano le seguenti apparecchiature: – analizzatore di temperatura PGR4 – set di termosonde Pt100 – computer e stampante – intelaiatura di supporto per Pt100. L’analizzatore di temperatura viene preventivamente calibrato con una cassetta di resistenze campione certificata, avente una risoluzione =1/10 di quella del-l’apparecchiatura da validare. Il set di misura comprende 27 termosonde di tipo Pt100 a 4 fili. Queste vengono tarate mediante un termometro digitale con risoluzione al millesimo di grado e una Pt100, entrambi certificati periodicamente da UKAS, riconosciuto da EA. Le 27 PT100 vengono inserite in un blocco di alluminio, posto in un bagno termostatico; le operazioni di calibrazione vengono documentate tramite software, computer, stampa dei dati e archiviazione secondo ISO 9002. Il computer rileva in continuo i valori di temperatura delle varie sonde e memorizza su file un report inerente a tutte le sonde Pt100 con i relativi scostamenti per ogni temperatura del programma. | Metodologia | Il rilevamento dei parametri termici può venire effettuato alle temperature previste dalla norma, oppure alle temperature di prova richieste dall’utilizzatore. La temperatura viene rilevata su 3 piani di misura paralleli. In ogni piano vanno disposte 5 o 9 termosonde posizionate circa 15 mm sopra i ripiani e ad una distanza dalle pareti pari ad almeno 1/10 delle tre dimensioni della camera interna. Le termosonde vengono quindi collegate all’analizzatore di temperatura, interfacciato al computer e alla stampante.La rilevazione dei valori di temperatura inizia dopo il raggiungimento dell’equilibrio termico all’interno dell’apparecchiatura, comunque non prima di 2 ore dalla messa in funzione e dura almeno un’ora.Il computer acquisisce e visualizza i valori misurati relativi ad ogni sonda Pt100 alla temperatura di prova impostata. | | | Certificazione | Al termine della prova viene stampato un certificato di validazione in cui sono riportati i seguenti dati: – la temperatura minima , massima e media di ogni punto di rilevamento – la media dei valori minimo, massimo e medio di ogni ripiano – la posizione delle termosonde nella camera interna – tre grafici relativi all’andamento della temperatura media di ogni ripiano – il valore della variazione massima di temperatura – il valore della fluttuazione massima di temperatura – il valore dello scostamento dalla temperatura impostata. | | | Leggenda |  | | Analisi della temperatura | La temperatura viene misurata nei vari punti della camera per un tempo non inferiore ad un’ora. Viene così messa in evidenza l’uniformità della temperatura. | | Strumenti di riferimento | | Per la validazione delle stufe e degli incubatori è utilizzato l’Analizzatore di Temperatura ENCO PGR4, il software dedicato e 15 o 27 sonde Pt100 a 4 fili riferibili al termometro campione ASL F250 MKII, con risoluzione 0,001 °C, certificato UKAS. | | | | | Variazione massima | È la differenza fra la media dei valori massimi e la media dei valori minimi nei vari punti di misura. | | Fluttuazione massima | La differenza nel tempo fra il valore massimo e il valore minimo in un punto di misura. | | Scostamento | La differenza fra la temperatura impostata e la temperatura media rilevata. | | Temperatura media | La media dei valori di temperatura di tutte le sonde registrati nel tempo. | | Temperatura media | La media dei valori di temperatura di tutte le sonde registrati nel tempo. | | Verifica delle stufe e degli incubatori | Viene certificato il corretto funzionamento della stufa o dell’incubatore e la corrispondenza del valore di temperatura impostato “set”. | | Condizioni di taratura | La validazione delle stufe e degli incubatori avviene nel più rigoroso rispetto della normativa DIN 12880 parte 2. | |
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